Piano sociale regionale: la giunta approva lo schema.


Dopo un percorso di redazione partecipata durato sette mesi e dopo oltre venti tra assemblee territoriali e incontri tematici, la Giunta regionale ha approvato lo schema del nuovo Piano sociale regionale. Ora verrà sottoposto al parere dei soggetti previsti dalla legge 11/2016: dopo questa ultima consultazione verrà approvatà la proposta definitiva da sottoporre al voto del Consiglio regionale


La Giunta regionale del Lazio ha approvato lo schema del nuovo Piano sociale regionale "Prendersi cura, un bene comune". Il testo è il risultato di un lungo percorso di redazione partecipata, guidato dalla Regione Lazio con la collaborazione scientifica dell'Università di Roma Tor Vergata: in sette mesi si sono tenute sette assemblee territoriali con Enti Locali  ed ASL, numerosi incontri con soggetti del Terzo Settore, imprese sociali, rappresentanze dei sindacati e cittadini interessati, e quindici tavoli tematici e focus group su diversi ambiti di intervento (affido, maltrattamento e abusi su minori, violenza di genere, co-progettazione, famiglia-minori-adozioni, rapporto servizi-giustizia, rifugiati, pianificazione del welfare, integrazione socio-sanitaria, disabilità, povertà, sistemi partecipativi, dopo di noi, rom-sinti e caminanti).

Nel corso di tutti gli incontri è stata data la possibilità di rappresentare esigenze e criticità e di proporre contributi riguardanti sia la governance del sistema integrato dei servizi sociali, sia gli aspetti di contenuto del Piano.

Ora lo schema, come previsto dall'articolo 47 comma 1 della legge 11/2016 (ovvero la riforma regionale del welfare), verrà sottoposto al parere di una serie di soggetti: Conferenza permanente per la programmazione socio-sanitaria regionale, Roma Capitale, CAL, reti associative di secondo livello del Terzo settore, Osservatori e Consulte di settore e organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.

Una volta effettuate le consultazioni, la Giunta approverà con una nuova deliberazione la proposta di Piano sociale regionale che sarà a quel punto inviata all'esame del Consiglio regionale.

"E' da 18 anni che nel Lazio manca un Piano sociale: ora finalmente stiamo per avere uno strumento serio di programmazione partecipata delle politiche sociali di questa Regione", commenta l'assessore Rita Visini.

"Con questo Piano ci diamo un obiettivo", continua Visini: "Vogliamo mettere in campo per i prossimi tre anni risposte integrate alla domanda di diritti e di inclusione sociale che viene dalle persone che vivono nei diversi territori del Lazio. Lo faremo con strumenti e metodologie nuove da tradurre in politiche sociali innovative e stabilendo, finalmente, i livelli essenziali delle prestazioni da assicurare in tutto il territorio regionale, garantendo a tutti pari opportunità di accesso".

Anche per questo, conclude l'assessore, "abbiamo fatto nascere questo Piano da un processo aperto di ascolto vero, perché le politiche sociali non sono una materia solo per addetti ai lavori, ma sono vita quotidiana di tutti noi".

 

Fonte: http://www.socialelazio.it